domenica 1 aprile 2012

Di Sasuke, che non è un coglione e vi spiego perché

Riposto questo papiro dal mio Livejournal, perché da qualche parte dovremo pur ricominciare.

In realtà in questo momento io dovrei essere a letto a dormire, ma essendo che una certa persona di cui non farò il nome (leggasi: Miyu) mi ha sfidata, mi accingo a violentarmi e scrivere questo post, che altrimenti non scriverò mai, e non voglio assolutamente darle questa soddisfazione.
Non sarà forse dei meglio scritti (sono pur sempre le due del mattino), ma ci sto mettendo tanta intenzione-et-dolore, fisico e mentale, quindi spero alla fine si capisca almeno un po'.

Partiamo dal principio, perché non è abbastanza tardi e voglio perdere un altro po' di tempo.
La questione è nata da uno stato postato su facebook dalla sopracitata fanciulla, nel quale quest'ultima affermava di aver eliminato dai contatti una ragazza, la quale si era resa colpevole di aver affermato che un certo personaggio, tale Fragolino, di Bleach, non era degno della sua considerazione, e che no, non lo apprezzava.
Ma non siamo qui per parlare di Fragolino, di Bleach, perché a quel punto mi sono permessa di commentare:

"Se io facessi come te, e eliminassi tutta la gente che viene da me a dirmi che Sasuke è un coglione, probabilmente non avrei più nemmeno un contatto."
Al quale, sono stata risposta così:
"Fra', la differenza è che Sasuke È un coglione."

E qui, con un gran sospiro stillante dolore, perché so quanto accidenti sarà lungo questo cavolo di post, mi permetto di dissentire.
Sasuke non è un "coglione", perché se così fosse la cosa sarebbe estremamente semplice, e io non dovrei star qui a parlarne.


E adesso partiamo dal suo, di principio, da quello di Sasuke, perché in realtà la questione è sì estremamente complicata, ma al tempo stesso estremamente semplice se si considera l'insieme.

Il buon Sasuke, come noi tutti sappiamo, è nato nel forse più importante clan, di uno dei più importanti villaggi. E già questo, a una persona normale, dovrebbe metter su un po' di pressione. Forse.
Ma non è tanto questo, l'importante, ma più che altro il fatto di avergli affiancato un fratello, più grande, più forte e più figo.
I genitori non se lo cagavano. Il clan non se lo cagava.
E se lo cagavano, era per "sì, sei bravo, ma alla tua età Itachi lo era di più".
Tutti grandi esperti di pedagogia, gli Uchiha.
Naturalmente, il buon Sasuke è cresciuto volendo un gran bene al fratello, che paradossalmente era l'unico del clan a cagarselo un minimo, ma allo stesso tempo con un ENORME complesso di inferiorità nei suoi confronti.
E già questo in sé spiega molte cose.

Ma no, non è finita qui.
Perché il sopracitato amato/odiato fratello un bel giorno, in cui Sasuke era ancora un bambino, in cui Sasuke puzzava ancora di latte, ha deciso di prendere TUTTO il clan e sterminarlo, parenti, amici e affini per poi farsi vedere dal buon Sasuke proprio mentre - e qui il pathos sale - uccide i loro genitori, che no, non se lo cagavano, ma suppongo Sasuke un po' di bene glielo volesse.
Non contento di ciò, visto che in tal modo Sasuke non risultava già abbastanza traumatizzato, il fratellone ha pensato bene di usare il mangekyou su di lui, e riproporgli la scena dello sterminio in loop per un numero indefinito di volte.
Poi lo ha fanculizzato come tutti sappiamo, e se ne è andato.

Si capirà che un bambino di sette anni, dopo tutto ciò, non possa esattamente far finta di nulla.
I primi accenni alla sua pazzia si hanno quando vede/crede di vedere Itachi riflesso sulla superficie del lago, e allora ci si butta dentro. Ma non divaghiamo.
"I miei genitori son morti, li hanno uccisi. Gli volevo bene. Li vendico."
Ha sette anni.

Cinque anni dopo Sasuke ha una vita quasi normale, nonostante tutto. È un cagacazzi perfettino, ma meglio di niente, almeno non si butta più nei laghi arrandom.
Ma no, era troppo normale, e allora quel pedofilo di Orochimaru pensa bene di imprimergli il proprio marchio e andarsene, con le conseguenze che noi tutti conosciamo.
E non è tutto! Poco dopo sopraggiunge il sopracitato fratello assassino; ma Sasuke è sicuro, stavolta lo uccide, s'è allenato, è diventato Chuunin, lui! E invece il fratello assassino gli apre il culo in due.

E questa è la seconda fase.
Io immagino le rotelline nella testa di Sasuke, che dopo questi avvenimenti pian piano si allentavano, iniziavano a sganciarsi, lentamente, a far rumore. Per via dello stress e tutto il resto.
Ma ha retto bene, devo dire che ha retto bene.

Terza fase: mio fratello mi ha aperto il culo, per poco ci rimanevo secco. Sono debole, sono una merda, devo trovare un maestro più forte, e l'unico che c'è è quel pedofilo di merda con la lingua lunga.
Il buon Sasuke si fa tutto il viaggio Konoha-Oto sbatacchiato al buio dentro una botte. Provateci voi, a farvi Milano-Roma dentro una botte, poi mi dite.
Esce dalla botte, si prende a cazzotti con quel rompipalle di Naruto. Okay! Ci sta.
Tre anni con Orochimaru. Abusi (perché io sono convinta che anche Orochimaru gli abbia aperto il culo, ma in un altro senso), omicidi, sangue e quant'altro.
Cresce. Fa fuori Orochimaru.
E qui è interessante, perché aveva raggiunto una specie di stabilità. Era, oserei dire, quasi normale.
Sciallo.

Ma non poteva durare, e infatti arriviamo alla quarta fase:
Sasuke, sto morendo, è arrivato il momento di farti sapere che NO, la nostra famiglia non la ho uccisa io, o meglio, l'ho uccisa io, ma per conto di TUTTA KONOHA!1!1!!
E il fratello stronzo, che poi non era stronzo ma santo, muore così. O meglio, il santo fratello gli fa effettivamente credere di aver vendicato la famiglia, ma dopo i quattro secondi di pace mentale provati da Sasuke prima di svenire, compare quel fracassamaroni di Tobi che gli racconta tutta la verità.
No, Sasuke. Itachi era l'unico idiota che ti abbia mai voluto un filo di bene, e tu l'hai ripagato odiandolo e uccidendolo. BRAVO, SASUKE, BRAVO!!

Il momento in cui le rotelline gli si svitano possiamo proprio vederlo: è quando è sulla rupe in riva al mare, e scoppia a piangere come un vitello, e giura, allora, di vendicare suo fratello, perché LUI gli voleva bene, e lo hanno costretto a odiarlo.

E arriviamo alla quinta e ultima - per ora - fase:
Il santo fratello è stato molto buono a lasciargli il proprio Sharingan... peccato lo stia rendendo cieco.
Birbone di un Itachi.
Uccidiamo quel bastardo di Danzou, che per poco non mi ammazza facendomi pelo e contropelo. Quasi uccidiamo Karin. 'sticazzi. Ormai non me ne frega più niente. D'altra parte, nessuno s'è mai preso la briga di raccontarmi la verità, perché ora devo aver dei riguardi verso altri?

E L'APOTEOSI.
LO STUPENDO ARRIVO DELL'EX-TEAM 7, Sakura in testa, che prova malamente a farlo fuori.
Naruto che gli fa un discorso sull'amore e sulla fratellanza.
E Sasuke che nel mentre era: debilitato dallo scontro con Danzou e parzialmente cieco.
Poi ci si stupisce se il cervello gli esplode e inizia a colargli fuori dalle orecchie!
E questa, amici miei, è la psicologia di Sasuke! Come, dove, e perché.

E concludo, stringendo perché sono le tre del mattino, e voglio dormire:

Se bevi del latte scaduto e poi ti stupisci perché ti viene la diarrea sei coglione.
Se dopo una vita fatta di abusi, traumi, bugie e sofferenze ti parte la brocca, sei pazzo e giustificato ad esserlo.

SPERO DI AVER DISSIPATO TUTTI I TUOI DUBBI, MIYU!! <3
Buonanotte, buonanotte a tutti!! <3

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