Ho detto che vi avrei risparmiato frasi scontate e cose del genere. È
vero. Però poi ho pensato che di rado non mi annoio di un qualcosa che
comincio dopo massimo due giorni. Quindi penso che dire semplicemente un
"auguri" smozzicato nella home sia poco. E insomma, eccomi qui, così ne
approfitto anche per usare questo vecchio blog abbandonato. Quindi, via
alle scontatezze, e chi non ne vuol leggere, chiuda la pagina ora e non
si lamenti poi!
Ieri, il 26 Aprile, Sharingan ha compiuto due anni. Che magari ad
alcuni sembra poco, e obiettivamente lo è. Ma sono stati due anni
intensi e importanti, per me. L'ho aperto perché ero appena uscita da un
brutto periodo, per distrarmi e tirarmi un po' su. Era una cosa fatta a
tempo perso. Non pensavo sarebbe piaciuta a qualcuno, sinceramente, né
ero partita con l'idea di scrivere link come ho iniziato a fare poi.
Però,
col passare del tempo, vedevo che piaceva. E la cosa mi sorprendeva, e
mi sorprende tutt'ora, perché quando scrivo mi viene naturale, non parto
con l'idea "scriviamo qualcosa che piaccia", per quanto stupido possa
sembrare scrivere un link su Facebook.
Mi piacevano i fan che
avevo, mi piacciono tutt'ora, e non ho mai nascosto di andarne
orgogliosa, anche se non è una cosa che dico spesso. Ci sono state le
dovute eccezioni, certo, ma sono una minima parte. Fa parte del gioco,
suppongo.
Abbiamo attraversato un sacco di fasi. Quella della "conquista della Svervegia", quella dei supposti occhi-laser di Sas'ke, quella in cui tiravamo in ballo il Santissimo Itachi per qualunque cosa...
Romics 2010. Credo sia una delle fiere che ricordo con
più piacere, perché - complice il riconoscibilissimo cosplay che portavo
- per la prima volta vi ho incontrati faccia a faccia, nonostante fossi
abbastanza intimidita dalla cosa, all'inizio. Era una soddisfazione
immensa, ogni volta che mi riconoscevate.
Sono stata felice, molto, di trovare gente con cui si possa
dialogare tranquillamente, senza litigi inutili, e soprattutto con cui
si possa serenamente scambiare qualche battuta. Come sono stata felice
di aver incontrato alcune persone che per me sono diventate veramente importanti, grazie al gruppo.
È
un periodo, purtroppo, che la vita "vera" reclama la mia presenza.
Quindi devo togliere spazio a Sharingan, e temo sarà sempre più così. Ma
non lo abbandonerò mai del tutto. Mai. Ho gestito il forum per
quasi quattro anni. Il gruppo, adesso, per due. Ormai fa parte della mia
vita, e suppongo che non sarei come sono adesso, se non lo avessi
gestito. Sembrerà stupido, parlando di una pagina su Internet, ma in
questi due anni ho imparato un sacco di cose, che non sto ad elencarvi.
Sono cambiata, in un sacco di cose. Anche grazie al gruppo.
Noterete
che non ho accennato né a Naruto, né a Kishimoto, né a Sas'ke. È una
cosa voluta, perché per una volta volevo parlare di cosa significhi
Sharingan per me, cosa che credo di non aver mai fatto.
Ma
adesso: Grazie Kishimoto, perché con la tua infinità Trollosità fornisci
scene tragicomiche come se piovesse. Se volutamente "comiche" o no, non
mi è dato saperlo.
Grazie Naruto per continuare a cercare Sas'ke, nonostante lui
non. Voglia. Tornare. Perché se non facessi pure battute su di te, il
gruppo imploderebbe per la troppa sfiga emanata da Sas'ke.
Grazie
Sas'ke. Per essere Sas'ke. Non so come altro definirlo, e non dico
altro, altrimenti il blog si smonta su sé stesso. Sapete cosa intendo.
Un grazie al Santissimo, ovviamente. Per essere Santissimo.
E un grazie a voi per esserci stati, e per starci tutt'ora. Grazie.
Auguri!
/fine banalità

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