Ah, prima che qualche fangirl/fanboy incazzoso mi accusi nuovamente: no, non lo odio, è il mio personaggio preferito, altrimenti non sprecherei tempo facendo decine di link su di lui o scrivendo post come questo. Ok?
Dunque.
Sasuke è il personaggio che si è evoluto maggiormente, psicologicamente parlando, nel corso della storia.
A differenza di Naruto e Sakura, nati con una certa psicologia e rimasti bene o male con quella (nel caso di Sakura, anche con la stessa taglia di reggiseno), Sasuke ha cambiato modo di pensare diverse volte nel corso del manga, e, poveri noi, potrebbe cambiarlo ancora.
Partiamo dicendo che Sasuke fin dall'inizio ha un modo di pensare complicato rispetto a Naruto (prendo lui d'esempio perché mi sembra il più significativo).
Sasuke si porta dietro i traumi della sua infanzia. A soli sette anni si è visto uccidere i genitori davanti agli occhi, dalla persona che più amava al mondo. È stato torturato da Itachi con lo Sharingan Ipnotico (cosa che non tutti sanno: grazie Mediaset), e lo stesso gli ha consigliato di odiarlo con tutte le sue forze, per poi riuscire ad ucciderlo.
Naturale, quindi, che voglia raggiungere il suo obiettivo ad ogni costo, ma NON perché è "senza cuore", come lo definiscono in molti. Volete provare a mettervi nei suoi panni? È già tanto che non fosse diventato completamente pazzo già allora, a mio parere... :P
Naturale, quindi, che, dopo essere stato salvato da Naruto dopo la battaglia con Gaara ed essersi fatto una marea di seghe mentali sulla propria debolezza, decida di seguire Orochimaru.
E tuttavia, molti danno per scontato che Sasuke abbia preso questa decisione a cuor leggero.
Invece, io penso che per lui sia stata una decisione straziante. Ha abbandonato i suoi compagni per seguire il Sennin; tuttavia, il dolore che ha provato per la separazione si può dedurre da due sole cose:
- Il "grazie" sussurrato a Sakura poco prima di partire
- Lo sguardo che riserva a Naruto dopo la battaglia alla Valle della Fine, sotto la pioggia
Sasuke è complicato da capire. Esprime le proprie emozioni tramite i gesti, non le parole, e nel manga si vede più volte.
Per questo bisogna saperli cogliere.
Con questo, concludo la prima parte del post. Non voglio scrivere troppo, non vorrei annoiarvi, e oltretutto vorrei rileggere alcuni capitoli per essere sicura di non scrivere baggianate, nel prossimo post, e magari trovare nuovi spunti.
Spero di essere partita bene, con questo blog, e che questo primo post vi sia piaciuto. :)
Fra'



tesoro... mai pensato di prendere psicologia all'università? °O° XDDD
RispondiEliminacomunque la penso esattamente come te <3 è uno dei personaggi più completi e, a mio parere, anche più "reali" del manga... certo... è parecchio immaturo, ma... tutti sbagliamo XDDD
continua così<3<3
Miyu <3
P.S. Ricordati che nonostante sia un pazzo furioso, il mondo è e rimane suo *schiatta*
Ahahah, onestamente no. x°D
RispondiEliminaMolto felice che ti sia piaciuto, lavorerò sodo anche sulla seconda parte. <3 Vista l'ora in cui l'ho pubblicato, temevo di aver scritto qualche idiozia. xD
Il mondo è suo, ora e sempre. E deve darci dentro. *muore*
sei stata brava ad intuirlo complimenti! :)
RispondiEliminain effetti la sua vita è stata veramente traumatica da tutti i punti di vista.
ma ho un dubbio:Sasuke ha mai amato Sakura sia nel manga che nelle anime?Non si capisce tanto bene...
Grazie per l'analisi psicologica ne aveva bisogno xDxD
By Ele
Ps.:ti piace Naruto?A me si perchè somiglia molto a Son GOKU di drgbll sono una fan sfrenata di quell'anime